La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Processi iniqui sono stati celebrati nel 35% dei 159 paesi citati nel Rapporto Annuale di Amnesty International e nel 47% dei paesi del G20.
Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale [...] dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.
A un anno e mezzo dall’inizio della crisi economica e finanziaria del 2008 circa 34 milioni di lavoratori e lavoratrici hanno perso il proprio lavoro e 64 milioni sono passati alla condizione di estrema povertà.
Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
Quasi 800 mila persone nel mondo - in larga parte residenti nei paesi di Nordamerica ed Europa - hanno fatto richiesta di asilo per ottenere lo status di rifugiato.
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere.
Circa 12 milioni di Rom vivono nei paesi del Consiglio d’Europa, dove continuano ad affrontare difficoltà nella loro vita quotidiana per il semplice fatto di appartenere ad una minoranza.
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
Nel 2009 sono stati assassinati 76 giornalisti, 33 sono stati sequestrati, 573 incarcerati, 1456 aggrediti o minacciati, 570 mezzi di comunicazione censurati. 151 bloggers e cyberdissidenti incarcerati, 61 aggrediti, 1 blogger è morto in carcere. In 60 paesi internet è stato sottoposto a censura.
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.
In almeno 111 paesi del Rapporto Amnesty International si sono verificate torture o altre forme di maltrattamento, in almeno 61 paesi i responsabili delle torture sono rimasti impuniti.
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione.
In almeno 48 paesi sono stati incarcerati prigionieri di coscienza. Nel 30% dei 159 paesi citati nel Rapporto annuale e nel 42% dei paesi del G20.
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
2,7 milioni di persone nel mondo sono vittime di tratta, la schiavitù del XXI secolo. L’80% è costituito da donne e bambine. La percentuale del numero di vittime di tratta identificate rispetto al totale stimato delle vittime nel mondo è solo dello 0,4%.
Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia (...) La maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
Ogni anno più di 1,8 milioni di giovani tra i 15 e i 24 anni muore per cause prevenibili. Quasi 70 mila ragazze tra i 15 e i 19 anni muoiono per cause legate alla gravidanza e al parto.
Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione (...) Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
Nel 2009 almeno 101 sindacalisti e attivisti per le libertà sindacali sono stati assassinati : 48 in Colombia, 16 in Guatemala, 12 in Honduras, 6 in Messico, 6 in Bangladesh, 4 in Brasile, 3 nella Repubblica Dominicana, 3 nella Filippine, 1 in India, 1 in Iraq e 1 in Nigeria.
Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali.
Circa 121 milioni di bambini nel mondo non hanno mai avuto la possibilità di andare a scuola, 65 milioni (circa il 54%) sono bambine.
Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
Siamo la prima generazione che può sconfiggere la povertà. Non perdiamo questa occasione! Niente scuse! Stop alla povertà!
Le attività comprendono percorsi di educazione sui temi



